Intervista a un ragazzo italiano
Sebastiano è un intraprendente ragazzo italiano di 27 anni che ormai da sei anni viaggia per l'Europa lavorando e studiando nel campo del management alberghiero.
Ora frequenta la nostra scuola e abbiamo voluto intervistarlo affinché la sua testimonianza possa essere utile ai sempre più numerosi studenti italiani che vogliono imparare lo spagnolo.
Nel tuo lavoro é sicuramente importante conoscere le lingue, è per questo che ora studi lo spagnolo?
- La verità è che a me piace comunicare e stare in mezzo alla gente; certo il lavoro che faccio è una ragione in più ma la passione per le lingue straniere viene sicuramente prima.
Quali altre lingue conosci?
- Bè, me la cavo abbastanza bene con l'inglese e il francese. Tra le mie esperienze lavorative, infatti, sono stato due anni a Londra e due a Parigi dove, oltre a ricoprire il ruolo di caposala e receptionist, ho frequentato corsi di lingua.
Ed ora come mai hai scelto Barcellona?
- La città "me encanta"! Dice entusiasta. Il clima mite e il mare forse sono i motivi principali ed inoltre c'è molta vita e gente di tutti i tipi. Se uno vuole, può uscire tutte le sere e soprattutto adesso che non lavoro ne approfitto!
Come è stato l'impatto con lo spagnolo?
- Quando sono arrivato, due mesi fa, non sapevo quasi una parola ma, in poco tempo la somiglianza con l'italiano mi ha aiutato a poter comunicare.
Dunque uno studente italiano parte avvantaggiato nello studio dello spagnolo?
- Sì, sicuramente all'inizio, ma questo può anche essere un limite.
In che senso?
- Il fatto è che si può pensare di aver già imparato a sufficienza e, in effetti, vedi che per la strada non hai problemi a chiedere e capire le informazioni o a dialogare con la gente, però se ci si ferma a questo punto, non si è neanche a metà strada. Se si vuole imparare lo spagnolo per davvero e mi riferisco ad un vocabolario ampio, a una grammatica corretta e ad un buon uso del congiuntivo, purtroppo è necessario applicarsi un po' sui libri e fare esercizio.
Ora possiamo dire che il suo spagnolo sia ad un buon livello e sicuramente in poco tempo sarà in grado di utilizzarlo nel suo lavoro.
Che tipo di corso hai seguito?
- In questi due mesi ho diversificato il mio percorso di studio; inizialmente ho frequentato un corso intensivo di un mese per immergermi a pieno nella lingua, poi ho seguito delle lezioni individuali one to one, per correggere le imperfezioni. Ora, invece, mi sono iscritto al corso estensivo di due giorni a settimana per mantenere il livello raggiunto e avere il tempo di svolgere le mie ricerche di lavoro negli hotel della città.
Hai un metodo personale che ti senti di svelarci?
- Sorride. Bè, un metodo vero e proprio no, però posso dire che i primi tempi scrivevo le parole nuove su dei bigliettini con dietro la traduzione.. Inoltre leggere riviste divertenti e interessanti e guardare la TV è sicuramente un buon esercizio. La cosa che più mi aiuta però, è il fatto di essere sottoposto ad un esame ogni due settimane. Questo è sicuramente uno stimolo in più che ti spinge a ripassare gli argomenti svolti in classe col professore.
Molto bene, Sebastiano ha dimostrato di essere un ottimo studente.
Hai intenzione di fermarti a lungo a Barcellona?
- Il mio scopo è quello di lavorare nell'organizzazione di eventi collegati al settore alberghiero, come ricevimenti e cocktail e mi piacerebbe trovare lavoro qui a Barcellona e fermarmi almeno un anno. Il mio sogno comunque è gestire un albergo piccolo e accogliente su un isoletta in mezzo al mare...
- Ti facciamo il nostro in bocca al lupo e appena lo realizzi verremo a trovarti!
